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Indice di Viscosità (IV). Non una proprietà ma un valore numerico.

Quando si parla di fluidi idraulici, l’Indice di Viscosità è uno dei parametri più importanti, ma spesso il meno compreso. Facciamo chiarezza?

Viscosità: resistenza di un fluido allo scorrimento. Un’introduzione doverosa, anche se per molti può essere banale specificarlo. Ma forse non tutti sanno che l’indice di viscosità è un numero adimensionale, senza unità di misura, che indica quanto la viscosità di un determinato olio varia al variare della temperatura.
Un basso indice di viscosità (es. IV minore di 90), identifica un olio sensibile agli sbalzi di temperatura. Se questa sale anche di poco, l’olio perde di viscosità e diventa “acqua”. Al contrario se scende la temperatura, diventa troppo denso.

Un alto indice di viscosità (es. IV maggiore di 140-160), l’olio è stabile e la sua viscosità resta costante nonostante le variazioni di temperatura anche importanti. Questi fluidi vengono definiti multigrado.

Per capire come l’importanza dell’indice di viscosità (IV) sia importante analizziamo due diversi scenari in un impianto che utilizza olio con un basso indice di viscosità:

  • Scenario invernale. Avviamento a freddo con temperatura a – 5 °C). L’olio è troppo viscoso e pesante. La pompa fa molta fatica ad aspirarlo e si rischia il fenomeno della cavitazione (la formazione di bolle d’aria che implodono distruggendo i metalli. Vedi nostro articolo nella sezione FOCUS ››). I cilindri si muovono a scatti, si consuma molta energia elettrica o carburante per vincere l’attrito del fluido.
  • Scenario estivo. Funzionamento a caldo con impianto a regime a 70°C). L’olio diventa troppo fluido e leggero. Il velo di lubrificazione tra i componenti in movimento diventa troppo sottile e rompe. Il risultato è il contatto metallo-metallo, con conseguente usura precoce, trafilamenti interni e calo del rendimento volumetrico.

esempio tubo bonderizzato

Come capire qual è la finestra di lavoro ottimale?

Dipende tutto dall’ambiente di lavoro e dalle condizioni operative. Non è detto che tutti gli impianti hanno bisogno di oli costosi ad altissimo indice di viscosità (IV):

  • Applicazioni industriali In-door , come presse o macchinari all’interno di uno stabilimento riscaldato/condizionato lavora a temperature quasi costanti. Il suggerimento è utilizzare un olio idraulico standard con un IV introno a 100-105.
  • Applicazioni mobili come macchine movimento terra, autogrù, macchine agricole, o impianti Outdoor, subiscono forti escursioni termiche (da -15 °C invernali a oltre 70-80 °C estivi). Per queste applicazioni è obbligatorio usare oli speciali ad alto o altissimo IV, superiore a 150.

In questa tabella un riassunto dei valori che si trovano sulle schede tecniche dei lubrificanti:

Valore IV Categoria Descrizione
Sotto i 90 Basso IV Oli economici. Vanno bene per utilizzi in ambienti a temperatura costante (stabilimento climatizzato).
Tra 100 e 115 Medio IV Uno standard per gli oli idraulici industriali. Ottimi per presse o macchinari indoor.
Sopra i 140/150 Alto IV Olio di qualità. Fluidi multigrado per utilizzo in Esterno (trattori, escavatori, gru). Resistono sia al gelo notturno che al calore del lavoro sotto il sole.
Sopra i 200 Altissimo IV Sono oli speciali, spesso sintetici, usati in condizioni estreme (esempio settore aeronautico, per pale eoliche o impianti industriali ad altissima precisione).

Per consigli o maggiori informazioni:
sede - via dei Fornaciai, 32-34 Bologna
email - info@oleodinamicabolognese.it
Telefono: 051 320794

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